Liturgia Parrocchia Leggendo Info

La comunità in cifre

  defunti battesimi matrimoni
2015 53 35 5
2014 55 36 10
2013 49 40 6
2012 54 39 13
2011 57 53 9
2010 66 63 14
2009 52 63 16
2008 60 52 19
2007 57 59 22
2006 49 66 19
2005 37 58 13
2004 44 48 19
2003 52 39 21
2002 45 49 17
2001 44 42 26
2000 48 50 14
1999 65 44 12
1998 43 36 20
1997 42 47 22
1996 59 46 14
1995 60 34 15

 

 

 

Fede nelle statistiche

Vorrei, con voi, riflettere sui dati che sono emersi nell'indagine fatta il 17 febbraio scorso a livello Vicariale sulla partecipazione alle Sante Messe festive nella nostra Parrocchia. Ricorderete, forse, che ci venne chiesto di compilare un foglietto... ebbene, a distanza di qualche mese, vogliamo condividere con voi i dati emersi e fermarci a rifletterci sopra. Sono sempre stato convinto che le statistiche siano un po’ fredde, ma proprio per questo, anche foriere di verità che troppe volte non conosciamo e/o non vogliamo conoscere.

Ebbene, leggendo i dati emersi, il primo elemento su cui ci soffermiamo è che nella nostra Rovellasca, ogni domenica e sabato sera, siamo circa in 1000 a ricordarci di andare ad incontrare il Signore che ci attende. Tanti... pochi... giudicate voi. Quello che rimane è che 1 rovellaschese su 7 ha un rapporto almeno settimanale con la Santa Eucarestia domenicale. Il secondo dato è che la stragrande maggioranza di chi partecipa alla Santa Messa festiva lo fa sempre o quasi (80%). Anche questo mi sembra degno di nota, ma permettetemi di essere cinico: cosa c'è dietro questa percentuale a prima vista lusinghiera: convinzione? abitudine? dovere? Anche qui lascio a voi la risposta. Il terzo dato nasce dall'analisi della composizione delle fasce d'età di chi viene a Messa: siamo un'assemblea di giovanissimi, ma soprattutto di persone adulte, per non dire "anziane" (non si offenda nessuno!). Manca in modo drammatico la fascia dei giovani, dei trentenni e dei quarantenni! Non è una novità, per carità, ma le proporzioni sono davvero "pesanti". Le orecchie degli uomini e delle donne sono davvero così sorde all'invito del Signore? Dove cercano e, soprattutto, dove trovano risposte queste sorelle e fratelli? Un quarto dato, che mi pare rilevante, è che ci sono - pochi ma ci sono - fratelli e/o sorelle che solo poche volte partecipano alla Messa, e mi chiedo: perchè? chi sono? cosa facciamo noi per attirarli al Maestro? Infine un quinto indicatore: le sorelle sono il doppio dei fratelli... Anche su questo mi interrogo: perchè? sensibilità? costume? tradizione?

Come avrete notato, non ho voluto dare risposte alle domande poste non perchè non le abbia, ma perché sono le mie e mi guardo bene dal ritenerle le uniche, ma soprattutto perchè mi piacerebbe che chiunque legga queste righe ci pensi sopra e si faccia le sue considerazioni e, perchè no, proponga una sua lettura alla Comunità. Consentitemi solo una nota a piè pagina: come sarebbe bello, tra qualche anno trovare altri numeri, altre percentuali e proporzioni, magari con qualche dato che testimoni di più l'abitudine a sentirsi amati, pronti a condividere e sentirsi Comunità e Chiesa del Padre. Francesco, il nostro nuovo "Vescovo di Roma", ama ricordarcelo: Dio non si stanca mai di noi, siamo noi a stancarci di lui... che peccato!

Alessandro Marangoni in Bollettino parrocchiale, giugno 2013

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