Liturgia Parrocchia Leggendo Info

Giorni e orari di apertura - Adozioni a distanza

Appello del 14 novembre 2015

Servono lenzuola ad una piazza: raccolta presso la Sede negli orari indicati o nel cesto posto in fondo alla Chiesa.

Gruppo CARITAS
Via Carducci 2
lunedì dalle ore 15.00 alle ore 16.00
martedì dalle ore 18.00 alle ore 19.00
giovedì dalle ore 15.00 alle ore 17.00
venerdì dalle ore 15.00 alle ore 16.00
c'è bisogno di zucchero, tonno, piselli, fagioli, riso e olio

 

"...si può fare di più..."

Il Gruppo Caritas locale, unitamente ai sacerdoti della parrocchia, si sentono in dovere di ringraziare tutti coloro che hanno collaborato in questo difficile anno. Oltre al perdurare della crisi economica e quindi alla difficile reperibilità del lavoro, si è aggiunto il continuo arrivo dei profughi in Italia con le loro necessità. Non ci siamo scoraggiati, anzi abbiamo intensificato le nostre azioni aiutando, nel nostro piccolo, tutti coloro che si sono rivolti a noi, anche collaborando con il Centro di Ascolto di Lomazzo e la Caritas Diocesana. Lo scorso dicembre, insieme al Gruppo Missionario locale abbiamo raccolto medicinali inutilizzati. L'iniziativa ha fruttato la spedizione di 7 voluminosi pacchi all'Associazione Medici Missionari di Verona, che ringraziano e assicurano di averli già inviati a diverse destinazioni. Durante i mesi freddi abbiamo distribuito indumenti ai bisognosi del nostro paese, supportato i bisogni della Caritas di Como consegnando almeno una trentina di pacchi con cappotti, maglioni e giubbotti, soccorso saltuariamente i senza tetto con indumenti ed aiutato con alimenti la Mensa del Povero presso la struttura Don Guanella a Como che prepara 120/150 pasti al giorno.

Nel mese di giugno la Caritas di Como ci ha interpellato per un'urgenza "scarpe" per profughi e senza tetto; tempestivamente Rovellasca ha risposto raccogliendo e consegnando 6 scatoloni di scarpe in buono stato. Nelle normali attività che svolgiamo nei nostro paese rientrano la quotidiana distribuzione di frutta e verdura e settimanalmente di alimenti che ci vengono donati dalla Cooperativa Sigma, che ringraziamo sentitamente, e la consegna di alimentari a lunga scadenza come riso, pasta, latte, tonno, carne in scatola, legumi, pelati, zucchero, olio e, quando ne abbiamo, anche biscotti, caffè, detersivi, che attingiamo dalla raccolta annuale che viene fatta in autunno, dalle borse spesa lasciate nel cesto in fondo alla chiesa e da donazioni periodiche da parte di singoli.

I bisogni delle famiglie sono molti e diversi, spaziano dalle necessità economiche dovute alla mancanza di lavoro, alla difficoltà di relazioni, alle divisioni, alla solitudine, alla ricerca di una casa, e a volte le richieste vanno oltre le nostre possibilità; di fronte ad alcune situazioni ci sentiamo impotenti e inadeguati; in questi momenti ci sorreggono la fede, la preghiera e la comunità parrocchiale. Ultimamente, in collaborazione con l'Amministrazione comunale, settore Servizi Sociali, stiamo attuando un progetto che permette ad alcune persone bisognose di lavorare qualche ora al giorno percependo la dovuta ricompensa; questo anche per dare un minimo di dignità a coloro che hanno perso il posto di lavoro o che non l'hanno mai avuto. Altre iniziative, per ora in progetto, verranno rese note in prossimità della loro attuazione. II lavoro che noi svolgiamo è possibile grazie a tutti voi che ci aiutate nei diversi modi manifestando la vostra grande generosità nella raccolta annuale dei prodotti, nelle donazioni raccolte nel cesto in chiesa, nella risposta generosa agli appelli che comunichiamo tramite parrocchia e/o foglietto settimanale, nelle offerte che ci pervengono e che ci permettono di soddisfare le esigenze anche urgenti. Sono gradite le segnalazioni di casi o famiglie bisognose mantenendo ovviamente la massima discrezione e riservatezza. La nostra sede è aperta a tutti, bisognosi e benefattori; il nostro Grazie giunga a tutti voi. I bisogni sono tanti e "si potrebbe fare di più"... attendiamo nuovi volontari che mettono a disposizione una parte del loro tempo ed entrino a far parte del gruppo Caritas. Grazie.

Gruppo Caritas in Bollettino parrocchiale, settembre 2015

 


 

Gruppo Caritas

In questo articolo, il gruppo Caritas Parrocchiale vuole informare in merito alle attività svolte nel corso dell'anno 2014. Come premessa, diciamo che, nel corso di questi anni, a partire dal 2008 fino al 2014, allo sportello Caritas si sono rivolte 141 famiglie, mentre, solo nello scorso anno, abbiamo avuto nuove richieste da 18 famiglie, di cui ben 12 sono famiglie italiane. Questi numeri sono il segno di una crisi che, cominciata da diversi anni, è ancora lenta a passare e che crea sempre nuovi bisogni fra le famiglie della nostra comunità. La Caritas si sta impegnando ad aiutare un certo numero di famiglie per un periodo massimo di circa 2 anni: gli aiuti offerti sono rivolti a famiglie residenti nel nostro Paese, senza distinzione di religione, stato sociale e nazione di provenienza. L'aiuto limitato nel tempo ha il duplice scopo di dare un supporto momentaneo alle difficoltà, per non creare l'assistenza permanente che è scorretta e non educativa, e di distribuire le limitate risorse a famiglie diverse e non sempre le stesse. La tipologia delle famiglie aiutate quest'anno sono riassunte a seguire.

Famiglie aiutate 42: Albania 4, El Salvador 1, Equador 2, Italia 20, Marocco 7, Nigeria 1, Pakistan 1, Perù 1, Romania 1, Togo 1, Turchia 1, Ucraina 2. I pacchi alimentari distribuiti sono stati 221, abbiamo pagato 16 bollette di luce e gas per un totale di 2015€ ed abbiamo dato dei contributi per l'acquisto farmaci e per il pagamento delle tasse scolastiche. Inoltre, da qualche anno, è attiva anche la distribuzione della frutta in eccedenza del supermercato SISA. Nello scorso anno abbiamo distribuito ben 1275 borse di frutta e verdura, permettendo così a numerose famiglie di mangiare frutta, soprattutto per i bambini.

Alle persone che aiutiamo chiediamo, come contraccambio per fargli capire che il "gratis" non è una educazione corretta, di eseguire le pulizie in Oratorio. Nel corso degli anni c'è stata una risposta positiva di 215 persone che non è ancora soddisfacente, considerando il numero di persone che si sono rivolte allo sportello. Speriamo di ottenere, in futuro, una maggiore sensibilità alla proposta. Il resoconto delle offerte è il seguente:

offerte ricevute: 3944,44€; fondi erogati nel 2014: 2308,44€: liquido in cassa per fronteggiare le nuove spese del 2015: 1625€

Adozioni a Distanza: la Caritas sostiene il progetto di adozione a distanza per i bambini della missione di Bimenguè, in Cameroun, dove, per molti anni, ha lavorato don Gianni Allievi, oggi rientrato nella parrocchia di Bregnano per raggiunti limiti d'età. I bambini adottati sono 10 per un contributo erogato di 2500€. In conclusione, vogliamo ringraziare tutte le persone che generosamente contribuiscono con offerte, alimenti e vestiario e che offrono il loro tempo per l'aiuto verso le persone in difficoltà.

Gruppo CAV, Centro Aiuto alla Vita: grazie a tutti!

Era uno dei tanti mercoledì allo sportello CAV, la mattina trascorreva tra i colloqui con le nostre mamme e i loro bambini per la consegna di pannolini, latte e vestiti che vengono a loro destinati in base ai criteri del nostro centro. Potremmo quasi dire "la solita routine", poi nella tarda mattinata arrivò una ragazza che ci raccontò a singhiozzi la sua storia. In un primo momento ci sembrava uno dei tristi racconti che altre volte avevamo ascoltato, invece avevamo davanti una donna, una mamma sola e senza lavoro rifiutata anche dalla sua famiglia, che doveva scegliere se rimanere con il compagno o tenere il suo ambino visto l'insistenza dell'uomo per abortire. Aveva visto in noi una speranza e ci siamo attivati insieme con la nostra rete di enti e associazioni che aiutano e sostengono persone e famiglie in difficoltà. Abbiamo chiesto ai nostri parrocchiani di sostenere questa mamma da un punto di vista economico. E ancora una volta la solidarietà di tante persone ha permesso a questa mamma di vivere la sua gravidanza in modo sereno. Attendiamo con ansia la nascita nei primi giorni di maggio. GRAZIE A TUTTI! Ma soprattutto grazie a Dio per averci fatto conoscere l'esempio di questa donna.

Gruppo Caritas e CAV in Bollettino parrocchiale, marzo 2015

 


 

Il nostro Gruppo, al termine di quest'anno di impegno e servizio, vuole presentare il resoconto delle attività. In questo tempo di crisi economica e di valori sono sempre di più, purtroppo, le famiglie che si rivolgono al nostro centro Caritas. Ogni persona viene accolta, ascoltata ed aiutata per poter dare un piccolo conforto alla sua situazione di disagio. Vediamo ora un riassunto delle opere:

Pacchi alimentari distribuiti: 180; pagamenti di bollette: 4; contributo per acquisto di farmaci: 2; contributo per occhiali e per tassa scolastica: 2; distribuzione di frutta e verdura: 60 famiglie per un totale di 1300 borse di frutta e verdura; famiglie aiutate 47 e loro nazionalità:  Italia 20, Marocco 11, Pakistan 3, Albania 4, Equador 3, Tunisia 2, Romania 1, Ucraina 1, Turchia 1, Nigeria 1Totale 47

Come si vede dalla tabella, il numero di famiglie italiane è al primo posto e questo è molto significativo di come la crisi stia ormai entrando nelle nostre case e come ci sia bisogno sempre di più di solidarietà da parte di tutti. Alle persone a cui il gruppo offre aiuto, viene chiesta una collaborazione per le pulizie in Oratorio, il lunedì mattina. Purtroppo è ancora abbastanza difficile far passare il messaggio che ci può essere uno scambio di solidarietà: noi diamo la parte materiale mentre chi riceve può restituire un po' del proprio tempo e lavoro. Questo rimane comunque un aspetto importante sul quale insistere per cercare di creare una maggiore comunione e solidarietà fra chi dà e chi riceve. La Caritas sostiene anche le adozioni a distanza per i bambini della missione di Bimenguè, in Cameroun. Anche quest'anno abbiamo sostenuto 13 bambini, per un totale di 2100 Euro. Inoltre in questo periodo abbiamo destinato delle risorse per aiutare gli alluvionati delle Filippine e le famiglie colpite dall'alluvione in Sardegna. Nello scorso mese di ottobre e novembre abbiamo eseguito due raccolte di generi alimentari nei nostri supermercati dove c'è stata una generosa risposta e di questo ringraziamo tutti.

Gruppo Caritas e CAV in Bollettino parrocchiale, dicembre 2013

 


 

Quest'anno, mentre ricorre il cinquantesimo dall'apertura del Concilio Vaticano II, stiamo vivendo un periodo di crisi economica, di valori morali e di coesione sociale. La Chiesta si sta quindi interrogando su come ridare vigore e impulso allo Spirito conciliare di evangelizzazione e promozione umana, al fine di affermare i valori del Vangelo in questa nostra società. Un ambito peculiare della nuova evangelizzazione è certamente quello della Carità, sulla quale si gioca la credibilità della comunità cristiana e che costituisce il cuore stesso del suo annuncio: l'amore. Per ogni credente è importante avere gli occhi fissi verso Gesù Cristo (la fede) e verso i fratelli che hanno fame e sete, che sono forestieri, che sono malati o carcerati. Ecco quindi che la nostra fede, se non è seguita da opere concrete, in se stessa è morta e, in questo orizzonte, prende consistenza il segno del volontariato come vero annuncio cristiano, come testimonianza di impegno della nostra comunità. In un'epoca in cui tutto sembra divenire possibile solo perché può essere comprato, si dovrebbero moltiplicare i segni con i quali rendere evidente che l'amore e la solidarietà hanno il prezzo dell'impegno e del sacrificio personale gratuito. Il gruppo Caritas e CAV (Centro Aiuto alla Vita), che operano nella nostra parrocchia, hanno questo tipo di orizzonte: l'assistenza e l'amore verso le persone che hanno più bisogno e verso le giovani madri che versano in difficoltà economiche. Vediamo nel dettaglio le attività svolte.

Gruppo Caritas

Totale delle famiglie che si sono rivolte allo sportello Caritas da ottobre 2008: 84; colloqui con nuove famiglie: 19; famiglie aiutate e loro nazionalità: Marocco 15, Italia 13, Pakistan 4, Albania 4, Gana 1, Tunisia 1, Romania 4, Ucraina 1, Russia 1; pacchi alimentari distribuiti: 163; borse vestiti distribuite: 200; pagamenti bollette 9; consegna mobili: 4; distribuzione vestiti al giovedì: 179 presenze; distribuzione frutta e verdura: 60 famiglie, 989 borse di frutta e verdura; offerte allo sportello Caritas: 3216.29 €; uscite sportello Caritas: 2533. 54 €; liquidità sportello Caritas: 682.75 €.

Il gruppo Caritas promuove e sostiene 20 adozioni a distanza per i bambini della missione di Bimenguè in Camerun dove opera, da molti anni, don Gianni Allievi e dove, negli anni '70, la comunità di Rovellasca ha contribuito alla costruzione della scuola e della chiesa. Ogni adozione è di 150€ per una durata di 6 anni. Negli scorsi anni 2010 e 2011 la Caritas ha utilizzato il Fondo diocesano per il sostegno economico ad alcune famiglie (pagamento bollette, medicinali, altre spese). Comunichiamo che, alle persone che ricevono questi fondi, la Caritas richiede una collaborazione nei lavori manuali della nostra Parrocchia: pulizie in Oratorio, al Bar, in Chiesa per avere una sorta di scambio e partecipazione per i contributi ricevuti. Ora il fondo diocesano va verso l'esaurimento e quindi questo sostegno alle famiglie tende alla fine.

Lo scorso anno abbiamo verificato, rispetto agli anni precedenti, queste tendenze: aumento nuovi colloqui; aumento pacchi alimentari distribuiti; aumento richieste pagamento bollette; aumento presenze per la distribuzione vestiti; aumento delle richieste di lavoro e di casa che denota l'acuirsi della crisi sia nelle famiglie italiane che straniere.

Ricordiamo gli orari di apertura dello sportello Caritas: lunedì dalle 15 alle 16, martedì dalle 18 alle 19, giovedì dalle 15 alle 17, venerdì dalle 15 alle 16.

Gruppo CAV, Centro Aiuto alla Vita

Il gruppo CAV si propone di aiutare le madri in difficoltà economica che vogliono comunque dare alla luce una nuova vita. Il progetto Gemma è stata la prima iniziativa rivolta a queste madri ma altre ne sono seguite in questi anni e possiamo dire che, grazie al sostegno CAV, due madri, lo scorso anno, hanno evitato di abortire. Lo sportello CAV è aperto nel giorno di mercoledi dalle ore 9.30 al le ore 12.00, con distribuzione di pannolini, vestiti e generi alimentari per bambini.

Gruppo Caritas e CAV in Bollettino parrocchiale, marzo 2012

 


 

La Carità come stile di vita

La vita di un cristiano è caratterizzata dall'annuncio della Parola, dalla celebrazione dei Sacramenti e dalla testimonianza. La carità è il grande segno che testimonia l'amore verso gli uomini, che rende presente Cristo nel mondo e che induce, chi incontra la comunità cristiana, a credere nel Vangelo. La carità consiste nell'aprirsi verso il proprio fratello, non in nome dei propri sentimenti naturali, della propria bontà, ma in nome di Gesù Cristo. Per questo il cristiano è chiamato addirittura ad amare il proprio nemico. La carità non è solo fare qualche cosa per gli altri. È più di questo. Non può essere confusa con altruismo. Il fare, l'agire, l'intervenire, il dare, sono solo i modi in cui si realizza la carità, non sono la sua origine.

La carità nasce proprio dalla sovrabbondanza di amore che il sacrificio di Gesù sulla Croce ha riversato sugli uomini: ha manifestato questo attraverso in una sovrabbondanza inimmaginabile, tanto che fa scandalo, che si parla dello "scandalo della croce". Questo è quindi il motivo per cui noi cristiani, partecipando all'Eucarestia, memoriale della passione di Cristo e della sua Pasqua, dobbiamo trarre da lì la fonte delle nostre azioni di carità, che non sono un "optional" della nostra vita.

La costruzione della nuova umanità, redenta in Cristo, prevede un'attenzione ai bisognosi e ai sofferenti, agli emarginati e agli oppressi, che non può in nessun modo considerarsi un "accessorio" del cristiano ma deve diventare una parte sostanziale e primaria. La comunità cristiana deve diventare parte viva e attiva nella carità perché deve essere vero che la Chiesa fa la carità ma soprattutto vero che è la carità che fa la Chiesa! L'elemento fondamentale per ogni discorso sociale è la dignità dell'uomo, ciò che produce l'ingiustizia è il non rispetto della dignità dell'uomo: ma questa dignità dell'uomo può essere colta solo se si capisce che l'uomo si realizza, realizza il suo destino, attraverso la solidarietà, attraverso la gratuità e per finire in un rapporto di carità o di comunione con le altre persone.

La carità è la denuncia del mondo, la denuncia più radicale, perché si può fare la rivoluzione per la giustizia e va bene, si può denunciare l'ingiustizia del mondo, però se si pongono veramente dei gesti di carità personale verso le altre persone, si contesta il mondo a un livello più radicale, si contesta una moralità laica che teorizza l'individualismo e l'egoismo: quindi la carità è la forma più profonda, più radicale, di denuncia del mondo. Il problema è di accettare che dovrebbe essere così e che dobbiamo misurarci con questo fatto e con questi valori. Per questo ci sentiamo inadeguati, ma qui deve nascere la vera conversione: magari nella nostra vita riusciamo a realizzare solo un millimetro di questa cosa, ma l'importante è realizzare quel millimetro che ci sentiamo di fare.

Quindi nella Comunità Cristiana di Rovellasca ciascuno di noi si deve assumere in prima persona l'impegno della carità, con coraggio, perché ad un mondo migliore si contribuisce soltanto facendo il bene adesso e in prima persona, con passione e ovunque ce ne sia la possibilità.

Attività

Sostegno alle famiglie bisognose

Le famiglie vengono aiutate sia materialmente che anche da un punto di vista umano: materialmente con una distribuzione periodica di generi alimentari oppure procurando loro dei mobili per l'indispensabile arredo della casa; umanamente mantenendo un contatto fatto di visite personali per cercare di ottenere una crescita umana ed una accoglienza nella nostra comunità. In questi ultimi periodi le famiglie seguite sono di extra-comunitari che vivono a Rovellasca con fatica perché, nonostante il lavoro, le spese per la casa e per il sostentamento famigliare sono comunque molto elevate.

Raccolta dei generi alimentari

La Caritas di Rovellasca partecipa alla Colletta Alimentare, organizzata dal Banco di Solidarietà, che si svolge ogni anno l'ultimo sabato del mese di Novembre. La raccolta dell'anno 2006 si è svolta sabato 25 Novembre nei Supermercati Superdì e nel supermercato Cooperativa di Consumo SISA. Complessivamente sono state raccolte 2 tonnellate di generi alimentari che sono state poi inviate nel magazzino centrale del Banco di Solidarietà. Ogni quindici giorni vengono confezionati e distribuiti i pacchi di cibi alle famiglie. "Il risultato della Colletta Alimentare – ha dichiarato don Mauro Inzoli, presidente della Fondazione Banco Alimentare ONLUS – ci ha dimostrato come in un momento difficile, in cui si avvertono segnali di impoverimento reale tra la gente, la Carità cristiana sia più forte di ogni desiderio ideologico di giustizia sociale. Un gesto semplice come quello di donare cibo a chi non ce l'ha non è stata una generica filantropia che mette a posto le coscienze, ma un gesto reale di condivisione del bisogno materiale e del destino dell'uomo che si incontra. È stata l'esemplificazione di come prima delle idee occorrano le opere, di come cioè per costruire il bene comune si debba partire da quelle azioni concrete che vanno al di là di ogni ideologia e che rispondono ai bisogni del cuore dell'uomo".

Punto di ascolto (a cura del Gruppo Parrocchiale Caritas e del Gruppo Missionario Parrocchiale)

A Rovellasca in via Carducci, 2. Il lunedì dalle 15.00 alle 16.00, il martedì dalle ore 18.00 alle ore 19.00, il giovedì dalle ore 15.00 alle ore 17.00 e il venerdì dalle ore 15.00 alle 16.00; in questi giorni e orari sarà presente un volontario per accogliere e ascoltare le richieste di bisogni e per coordinare gli interventi. Il giovedì dalle ore 15.00 alle ore 16.00 si distribuiscono capi di abbigliamento: entrano tre persone per volta, ogni persona può accedere una volta al mese.

Centro di Aiuto alla Vita (CAV)

Ogni mercoledì dalle ore 9.30 alle ore 11.30 presso la segreteria dell'Oratorio Maschile in via Monte Grappa, 1 sarà presente una volontaria del CAV di Como. Per urgenze rivolgersi al 3393446421 oppure alla sede di Como 031279322. Insieme accogliamo la Vita.

Adozioni a distanza per la missione di Bimenguè

La nostra Caritas ha sempre mantenuto in questi anni un particolare legame con la missione di Bimenguè in Camerun dove lavora Don Gianni Allievi. In questa missione alcuni anni fa anche Rovellasca ha contribuito alla costruzione della Chiesa e poi dell'Ospedale. Ora don Gianni ci chiede di sostenere i suoi bambini per l'acquisto di materiale scolastico e per un normale nutrimento. Le adozioni aumentano ogni anno (siamo arrivati a 24 adozioni a distanza).

Come si fa: la quota per l'adozione è di €130 all'anno per una durata di 6 anni.

Chi partecipa: alcune sono delle famiglie che si fanno carico dell'intera cifra. Altre sono persone che danno un contributo inferiore che insieme ad altri raggiungono la cifra richiesta.

È un progetto che procede bene e, per la durata dell'adozione, si ricevono alcune informazioni riguardanti lo stato e la salute dei bambini.

Centro di Ascolto della Caritas di Lomazzo "Don Tonino Bello"...

...punto di riferimento per Rovellasca!

Il Centro di Ascolto è una realtà operativa con lo scopo di incontrare e ascoltare le persone nelle loro necessità: dove è possibile vengono aiutate economicamente e sono seguite dal punto di vista psicologico e umano con un sostegno morale e affettivo. Il centro è aperto due volte la settimana, il mercoledì e il sabato (ore 9,30 -12,30) ed è gestito da operatori volontari. Gli obiettivi sono:

il monitoraggio delle situazioni di bisogno che ci sono nei nostri paesi;

la costruzione della rete con le Caritas Parrocchiali che devono farsi carico degli aiuti concreti;

gli incontri con i Consigli Pastorali per illustrare meglio l'attività del centro;

nuove attività quali un gruppo di esperti di legislazione sociale.

Lo scopo è quello di formare un gruppo di persone che per professione o per studi fatti abbiano una conoscenza della legislazione che riguarda l'ambito del sociale, in modo da poter usufruire di diritti, di sovvenzioni o di agevolazioni che spettano a coloro che hanno uno svantaggio sociale.

Che cosa è?

Un luogo in cui sei sempre ben accolto.

Un luogo tranquillo dove puoi essere ascoltato.

Un luogo dove incontri persone che ti vogliono ascoltare.

Un luogo in cui puoi esprimere le tue esigenze, i tuoi bisogni.

Un luogo in cui, insieme, possiamo affrontare le tue difficoltà.

Dove si trova?

A Lomazzo in Via Milano, 26. Il telefono è 02 96777010

Quando è aperto?

Puoi venire il mercoledì e il sabato dalle ore 9.30 alle 12.00

Informazioni

carita@parrocchiadirovellasca.it