Liturgia Parrocchia Leggendo Info

Don Natalino scrive...

...e altri fratelli rispondono...

 

17/11/2017 - APRIRE A DIO

Il libro della Sapienza non conosce quello che oggi è chiamato il rispetto... Sì! Oggi tutti possono essere tutto e il contrario di tutto ma guai a chi mette evidenza errori e contraddizioni! Un tempo, al contrario, c'era un criterio riconosciuto della verità e su questo tutto veniva messo al vaglio! È così che leggiamo nella liturgia della Parola odierna: «Davvero vani per natura tutti gli uomini che vivevano nell’ignoranza di Dio». Provate a dire ad un ateo o ad un agnostico che è "vano" e poi sentirete quante ve ne diranno! Eppure è proprio così: povero chi non crede! Non da odiare, non da denigrare, non da isolare... ma dichiararne la povertà perché no? Senza saccenza né senso di superiorità è giusto aprire l'orizzonte a chi ha deciso di chiuderlo! Senza Dio l'uomo è sempre più povero e vuoto! Non è la stessa cosa conoscere o misconoscere Dio! Tutti si possano a aprire alla gioia e alla pienezza che scaturiscono dalla fede! Buona giornata


16/11/2017 - DIO È LADDOVE LO CERCHIAMO

Che desiderio irrefrenabile che c'è nell'uomo di vedere Dio! Di poterlo conoscere, definire, possedere! Ma Dio sfugge... non si lascia afferrare! Si fa intravedere ma subito sparisce, non permette a nessuno di trattenerlo! La Maddalena, vedendolo risorto, avrebbe voluto legarlo a sé, ma Gesù le disse chiaramente "Non mi trattenere!"... Dobbiamo diffidare di noi stessi quando abbiamo la tentazione di trattenere Dio... ma ancor più da tutti coloro che si spacciano come suoi eruditi conoscitori! Sentite come Gesù ammonisce i suoi discepoli: «Vi diranno: “Eccolo là”, oppure: “Eccolo qui”; non andateci, non seguiteli». Chiunque semplifica la fede proponendo strade definite e certe per arrivare a Dio, compie un azione deleteria! Dio sa aprire strade nel deserto! Pertanto lasciamo a Dio lo spazio dell'azione! Lasciamo che parli nella storia delle persone in maniera originale e unica! Sarà un volto di Dio finalmente affascinante e davvero salvante! Buona giornata p.s. Una preghiera per Mariuccia che accompagniamo nella sua ultima dimora


15/11/2017 - IMPARARE LA GRATITUDINE

In queste ultime settimane ho avuto la grazia di raccogliere la testimonianza commossa di persone che hanno sperimentato una salvezza profonda da situazioni pesanti di dipendenze e di aridità: che gioia sprigionare dalle loro parole e dai loro occhi! Qualcuno direbbe: beati loro! Noi, sempre sostanzialmente sereni, non riusciamo a sperimentare lo stesso entusiasmo... la libertà interiore che possediamo ci sembra scontata e banale... Qui sta, forse, il passaggio da fare per una gioia autentica: accorgersi del miracolo di una vita beata, non per fortuna ma per grazia! La pace che abbiamo nel cuore, la via retta che percorriamo, non sono merito nostro! Sono doni di Dio! È bene che cominciamo a ringraziare! È bene che recuperiamo un sano senso di gratitudine per quanto abbiamo! Come il lebbroso santo del Vangelo che «vedendosi guarito, tornò indietro lodando Dio a gran voce, e si prostrò davanti a Gesù, ai suoi piedi, per ringraziarlo»! Facciamolo già questa mattina: se siamo in piedi, attivi, in pace... è solo e soltanto un dono! Buona giornata


14/11/2017 - LA GIOIA DELLA SEQUELA

Se stiamo seguendo il Signore non dobbiamo farlo con continue lamentele! Deve essere un'esperienza entusiasta! Non che manchino fatiche... ci mancherebbe! Tuttavia, è bene che consideriamo il privilegio di essere discepoli del Signore! Non c'è fatica o delusione che non abbiano un po' di luce! Come in un qualsiasi rapporto non possiamo chiedere una corrispondenza permanente ai nostri desideri... e nemmeno possiamo esigere di ottenere sempre e subito vantaggi! Non si è discepoli per interesse o opportunismo! Per questo Gesù dice ai suoi discepoli: «Quando avrete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite: “Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare”». Ebbene sì: come in un rapporto tra persone che si vogliono bene, alla fine ciò che resta è l'amore che si è donato e si è ricevuto... non cose, non posizioni, non promozioni... Che bello vedere la mia mamma di fronte al papà appena spirato: "ho fatto tutto quello che dovevo fare!"... questa è la sequela! Buona giornata


13/11/2017 - LA SAPIENZA

Nel nostro linguaggio comune "sapienza" è un vocabolo usato come sinonimo di "intelligenza". Nella Scrittura, invece, la Sapienza è una qualità propria solo di Dio e di coloro ai quali Lui la dona! La Sapienza è il dono che Salomone ha chiesto nel momento in cui si è insidiato sul trono del Regno di Davide suo padre: le generazioni ricorderanno la lungimiranza e la lucidità di governo di questo sovrano, al punto che si usa dire di chi è particolarmente erudito "ha una sapienza salomonica"... La Sapienza è la capacità di leggere la realtà con gli occhi e il cuore di Dio! La Sapienza ha a che fare soprattutto con l'amore che, avendo a cuore la realtà, la capisce e la serve in ordine al suo vero bene! La Sapienza, quindi, va invocata più che costruita! Cercata più che esibita! È un continuo sentirsi bisognosi della luce di Dio da non affrontare nulla senza prima aver fatto discernimento circa la sua volontà! Che il Signore anche oggi ci riempia della sua Sapienza! Buona giornata


12/11/2017 - VERGINI IN ATTESA

«Il regno dei cieli sarà simile a dieci vergini», La verginità richiama la condizione di chi non è iniziato, di chi non conosce ancora tutte le possibilità, è aperto a qualcosa di nuovo insomma! Così è il regno dei cieli: è qualcosa di sorprendente! Qualcosa che non ci immaginiamo ma verso il quale tutti tendiamo! Occorre munirsi di olio per avere la scorta per affrontare la lunghezza dell'attesa... Noi così abituati al "tutto e subito" facciamo fatica ad abituarci alla lentezza del tempo di Dio! Se vogliamo entrare subito rischiamo di non entrare! Occorre attendere! Attendere tanto! Sembra, a volte, che non venga un bel niente... ma nel momento in cui meno ce lo si aspetta si apre la porta! Chi è pronto entra e chi non è pronto rimane fuori... Non ci sono mille possibilità: c'è solo il tempo della vita! Chi brucia e consuma il tempo si smarrisce e prede l'attimo buono... distrazione imperdonabile! Stiamo pronti, fratelli e sorelle carissimi! Buona domenica


11/11/2017 - TORNINO I VOLTI

Leggiamo oggi la conclusione della lettera di san Paolo ai Romani: si tratta di un elenco di saluti che vengono rivolti a persone precise, con tanto di nome e caratterizzazione... Mi sembra bellissimo: comunità che avevano una identità! Erano fatte di volti specifici, di cui si conosceva la storia, l'esperienza di fede, il cammino di conversione! Oggi, con questa consuetudine che ha fatto del battesimo una pratica tradizionale, le nostre comunità sono diventate anonime... Qualche giorno fa, un prete mi raccontava la sua amarezza e la sua delusione quando veniva interpellato per celebrare un funerale per un persona della comunità mai vista, mai incrociata, di cui non poteva dire nulla... Non un giudizio, ovviamente, rispetto alla persona ma un rammarico per una liquidità comunitaria, nella quale essere cristiani è solo una posizione acquisita... non vissuta e sperimentata! Forse tutti dobbiamo cercare di investire con maggior vigore nel caratterizzare il nostro essere cristiani così che emerga visibilmente anche dentro la comunità! Il nostro volto non è un dettaglio... Buona giornata p.s. Una preghiera per Aldo per cui invochiamo la misericordia di Dio nel suo trapasso


10/11/2017 - È CRISTO L'ANIMA DELLA CHIESA

Se fosse per gli uomini la Chiesa sarebbe già sparita da secoli! Non lo dico pensando agli scandali che sempre l'hanno macchiata ma alla finitezza dei battezzati normali... penso a me... non riesco a capacitarmi di come la Chiesa possa andare avanti! Sono convinto: la Chiesa non vive grazie a noi ma è totalmente opera dello Spirito! Mi riconosco perfettamente in queste parole di san Paolo: «Non oserei infatti dire nulla se non di quello che Cristo ha operato per mezzo mio»! È Cristo che mette le parole sulla bocca! È Cristo che dona la perseveranza nello stare al suo servizio! È Cristo che continuamente attrae e da vita! Mi capita di ricevere complimenti per dei pensieri che espongo: cerco di ricordare sempre che niente è farina del mio sacco! Io sono un semplice ripetitore di quanto Cristo mi ha insegnato! Lui è l'unico autore della mia vita! Non è umiltà e né modestia - che purtroppo non mi appartengono - ma solo la pura realtà! Siano rese gloria e lode a Lui che vive e regna nei secoli dei secoli! Buona giornata


09/11/2017 - IL CORPO DI CRISTO È IL VERO TEMPIO

Gesù caccia fuori tutti i venditori dal tempio. È vero che il tempio di Gerusalemme era stato costruito da Davide e da Salomone per dare una degna dimora a Dio, ma nel tempo si era trasformato in un pretesto umano per arricchirsi! Dio non era più al centro, ma i riti e le offerte ad essi connessi... con i relativi guadagni dei leviti e dei sacerdoti! Ebbene: Gesù vuole cacciar fuori la gente da questo tempio per liberarla! Quel tempio non rappresenta per nulla il volto di Dio! Lui è il nuovo tempio! In Lui abita corporalmente tutta la divinità. Lui bisogna seguire. È di Lui che parla Ezechiele nella sua visione: Gesù è il tempio da cui scaturiscono fiumi di grazia! «Vidi che l’acqua scaturiva dal lato destro». Esattamente: dal costato destro del Figlio di Dio in croce sono scaturiti sangue ed acqua, un fiume di grazia che lava e purifica il mondo intero! Tutti coloro che sono toccati da questo fiume di grazia diventano rigogliosi e pieni di buoni frutti! Lasciamoci fustigare da Gesù! Usciamo dai templi che ci siamo costruiti! Entriamo nel tempio nuovo che è Cristo! Lì incontriamo Dio... Buona giornata


08/11/2017 - CON LA NOSTRA CROCE IN SPALLA

«Colui che non porta la propria croce e non viene dietro a me, non può essere mio discepolo». Cosa chiede Gesù ai suoi discepoli? Di portare la croce! Cosa vuol dire? Caricarsi di qualche peso in più rispetto alla vita ordinaria? Compiere qualche impresa "impossibile"? Direi proprio di no... Credo voglia dire portare il peso del proprio limite! Non si può essere discepoli di Gesù se non riconosciamo il nostro peccato e non siamo disposti a vivere una lotta permanente contro di esso! Occorre pertanto prendere su di sè il proprio peccato e mettersi a camminare dietro a Gesù riconoscendo che Lui solo è il medico capace di guarirci dal male che ci conduce inesorabilmente alla morte... Ecco chi è il discepolo: non un supereroe e nemmeno un prodigio di santità... ma un uomo, peccatore, che si riconosce bisognoso di cure permanenti da parte di Gesù! Cure mai finite... resteremo malati fino alla fine, ma non saremo mai senza le medicine necessarie per poter affrontare ogni prove e difficoltà! Ecco la salvezza... Buona giornata


07/11/2017 - GLI ALTRI CI SONO NECESSARI

Mamma mia, quanto è grande sempre in noi il desiderio di bastarci, di fare tutto da soli, di essere autonomi, indipendenti da tutto e da tutti! Penso sia davvero il peccato d'origine... In realtà, Dio ci ha creato proprio il contrario! Bisognosi di tutto e di tutti! Ricchi di tanto ma non di tutto! In maniera chiara san Paolo dice nella sua Lettera ai Romani: «Abbiamo doni diversi secondo la grazia data a ciascuno di noi... ciascuno per la sua parte, siamo membra gli uni degli altri». Proprio così: ognuno di noi ha un dono che è chiamato a mettere a disposizione degli altri: gli altri hanno bisogno del nostro dono, ma noi, altrettanto, abbiamo bisogno del dono degli altri! Soli uniti componiamo il Corpo totale, di cui Cristo è il Capo! Il desiderio di arrangiarci sta proprio all'origine della nostra infelicità... chi ce lo fa fare di tentare l'impresa impossibile di salvarci da soli! Cediamo al nostro delirio di onnipotenza e riprendiamoci la grammatica dell'offerta e del dono! Buona giornata


06/11/2017 - ECCLESIA SEMPER REFORMANDA

È chiarissimo come la Chiesa sia un corpo vivente e non una semplice istituzione! Se andiamo a leggere nella storia il suo percorso noteremo come a seconda dei contesti culturali e geografici ha adattato il vangelo affinché in quella fattispecie potesse rispondere meglio ai bisogni e alle domande dell'uomo. A volte capita di sentire persone che ritengono sbagliato che la Chiesa cambi punti di vista su questioni morali e affini... dicono che non sono tollerabili determinate svolte in quanto manifestano incoerenza e insicurezza. Io ritengo che, al contrario, sia bellissimo che, guidata dallo Spirito, non si fossilizzi in leggi e regolamenti ma continuamente incarni il Vangelo dentro una umanità che non è mai ferma ma sempre in cammino! Così è sintomatico come, in questo tempo storico preciso, il punto focale sia il tema della misericordia! C'è da riflettere in questo senso su quanto scriveva San Paolo ai Romani: «Dio ha rinchiuso tutti nella disobbedienza, per essere misericordioso verso tutti!». È proprio vero... Buona giornata


05/11/2017 - DAL POTERE AL SERVIZIO

Viviamo dentro relazioni malate! Questo è il problema più grande che ogni giorno siamo chiamati ad affrontare: non abbiamo fiducia più di nessuno! Avvertiamo l'altro come un potenziale nemico, sempre pronto a derubarci... È così che chiunque si ponga come aiuto e sostegno al nostro cammino è ritenuto dubbio e sospetto! I preti sono considerati pericolosi, gli insegnanti antagonisti, i politici corrotti, gli imprenditori approfittatori, gli operai fannulloni: per tutti c'è una etichetta che delegittima alla base l'intento positivo che ognuna delle categorie si pone come finalità! Sicuramente c'è chi usa il proprio ruolo con intenti poco trasparenti ma non deve essere la norma! L'ideale che Gesù propone è la logica del servizio che fa predisporre ogni uomo nei confronti dell'altro come fratello e compagno di strada! L'unico punto di riferimento sicuro deve essere sempre solo e soltanto il Padre verso il quale tutti tendiamo! Proviamo a guardarci con meno sospetti, saremo più sereni e meno astiosi! Buona domenica


04/11/2017 - DIO È FEDELE

Sappiamo che molti ebrei al tempo di Gesù si sono convertiti e molti no! Così ancora oggi abbiamo ebrei che attendano l'avvento del Messia... Chiaro che per noi che abbiamo riconosciuto in Gesù il Messia inviato appare inutile e insenato tale atteggiamento... eppure anche questo attendere ha un senso e una bellezza. Ha un senso perché mostra la nostra condizione se non fossimo stati evangelizzati! Ha una bellezza perché rimangono fedeli alla Parola rivelata a loro dai Padri! Bellissimo quanto dice san Paolo nel brano della lettera ai romani che oggi leggiamo in Chiesa: «i doni e la chiamata di Dio sono irrevocabili». Non è vana la perseveranza degli Ebrei che attendono: Dio non li lascerà a bocca asciutta! Coglierà la loro perseveranza e la loro testardaggine e la apprezzerà come segno di fedeltà e di obbedienza! Qui sta la consapevolezza che la salvezza non dipende da noi ma da una decisione preveniente di Dio! Per la sua promessa noi siamo salvi! Buona giornata p.s. Una preghiera per Fernando che oggi varca la soglia del Regno.


03/11/2017 - SAPERSI METTERE IN GIOCO

«Gesù si recò a casa di uno dei capi dei farisei per pranzare ed essi stavano a osservarlo». Chi ha la coscienza sporca sta a guardare gli altri per trovare motivi per accusarli e giustificare così le proprie pecche... i Farisei che avvertivano le Parole di Gesù molto autorevoli per evitare di mettersi in discussione non avevano altra possibilità che trovare qualche appiglio per trovarlo in fallo... accade così anche oggi! Quanti discorsi inutili animano i vari gruppetti di persone che si ritrovano al parco o al bar o per strada... la maggior parte delle volte sono per sparlare di qualcuno e denigrare... tutto per coprire la propria indolenza e nequizia! Invece di stare a guardare diamoci da fare! Gesù decide di guarire un ammalato! Si mette in gioco, fa qualcosa! Qui sta l'eterno conflitto tra chi fa e chi è solo capace di criticare l'operato degli altri! Facciamo di più e parliamo di meno: il mondo sarebbe molto più ricco! Buona giornata


02/11/2017 - LA COMMEMORAZIONE DEI DEFUNTI

Leggo qua e là post che destituiscono di significato il 2 novembre affermando che non c'è bisogno di una data stabilita per ricordare i morti... oltre ciò che non serve portare fiori sulle tombe ma è necessario portarli ai vivi... infine, che non c'è bisogno della visita alle tombe perché i morti li si porta nel cuore... Ritengo che ogni radicalizzazione di una posizione sia sempre una riduzione! Sono convinto che ci vogliano entrambe le soluzioni... Perché? Perché la perdita della comunità nella memoria è un grave handicap... noi non siamo solo dei nostri affetti particolari, siamo di tutti! A tutti diamo e da tutti riceviamo: insieme ringraziamo... I fiori sulle tombe sono segni di vita, hanno in sé la dolcezza di un affetto vivo e di una certezza nella vita oltre la morte... Infine, i gesti hanno il loro valore... è vero che basta amarsi, ma un bacio è necessario all'amore... Ciò che riceviamo dalla tradizione dei nostri padri non derubrichiamolo con troppa superficialità: ha il sapore della sapienza... con il tempo lo si scopre e lo si apprezza! Buona giornata


01/11/2017 - CHIAMATI ALLA SANTITÀ

I Santi. Sotto la mensa della nostra Chiesa sono state collocate tutte le reliquie della nostra parrocchia: resti mortali di persone che la Chiesa ha decretato vive nella gloria del Signore. Mi piace questa tradizione: è un monito per tutti noi a riconoscere che la santità non è cosa dell'altro mondo, ma di questo! Santi sono uomini e donne, segnati dalla finitezza, che hanno riempito la loro vita di Dio ed ora, nello spirito, già vivono nella eterna felicità nell'attesa della risurrezione finale! Moriremo anche noi... ma che bello sapere che nulla di ciò che possediamo sarà lasciato marcire nel nulla... Dio farà risorgere i nostri corpi e li unirà alla gloria della vita eterna! La vita non è una comparsa: siamo responsabili del nostro destino! Dio ci ha dotato di tutti i crismi della santità a noi il compito di metterli a frutto e portarli a compimento! La santità è alla nostra portata: non buttiamo all'aria un'opportunità come questa! Buona giornata


Archivio

2017 / 11 (17)

2017 / 10 (30)

2017 / 9 (30)

2017 / 8 (30)

2017 / 7 (23)

2017 / 6 (30)

2017 / 5 (29)

2017 / 4 (29)

2017 / 3 (31)

2017 / 2 (28)

2017 / 1 (31)

2016 / 12 (31)

2016 / 11 (30)

2016 / 10 (30)

2016 / 9 (25)

2016 / 8 (30)

2016 / 7 (31)

2016 / 6 (30)

2016 / 5 (31)

2016 / 4 (29)

2016 / 3 (32)

2016 / 2 (29)

2016 / 1 (31)

2015 / 12 (31)

2015 / 11 (30)

2015 / 10 (28)

2015 / 9 (27)

2015 / 8 (31)

2015 / 7 (31)

2015 / 6 (29)

2015 / 5 (31)

2015 / 4 (30)

2015 / 3 (31)

2015 / 2 (28)

2015 / 1 (21)

2014 / 12 (31)

2014 / 11 (30)

2014 / 10 (31)

2014 / 9 (30)

2014 / 8 (30)

2014 / 7 (31)

2014 / 6 (30)

2014 / 5 (31)

2014 / 4 (30)

2014 / 3 (31)

2014 / 2 (28)

2014 / 1 (22)

2013 / 12 (31)

2013 / 11 (30)

2013 / 10 (31)

2013 / 9 (30)

2013 / 8 (29)

2013 / 7 (31)

2013 / 6 (28)

2013 / 5 (31)

2013 / 4 (26)

2013 / 3 (31)

2013 / 2 (28)

2013 / 1 (23)

2012 / 12 (30)

2012 / 11 (26)

2012 / 10 (31)

2012 / 9 (30)

2012 / 8 (23)

2012 / 7 (23)

2012 / 6 (30)

2012 / 5 (26)

2012 / 4 (30)

2012 / 3 (29)

2012 / 2 (30)

2012 / 1 (22)

2011 / 12 (30)

2011 / 11 (29)

2011 / 10 (31)

2011 / 9 (30)

2011 / 8 (29)

2011 / 7 (29)

2011 / 6 (31)

2011 / 5 (31)

2011 / 4 (30)

2011 / 3 (31)

2011 / 2 (28)

2011 / 1 (26)

2010 / 12 (31)

2010 / 11 (30)

2010 / 10 (31)

2010 / 9 (30)

2010 / 8 (31)

2010 / 7 (30)

2010 / 6 (30)

2010 / 5 (31)

2010 / 4 (28)

2010 / 3 (31)

2010 / 2 (7)

/ (8)

donnatalino@parrocchiadirovellasca.it

tel. 0296342501